Rimozione tatuaggi professionali

La rimozione dei tatuaggi con laser

L’avvento della tecnologia laser Q switched ha aperto realmente la possibilità di rimovere i tatuaggi. La rimozione dei tatuaggi prima di allora portava inevitabilmente a risultati inefficaci (ad es con l’uso di peelings) o a cicatrici ( ad es con abrasioni a base di sale). Attualmente l’unico trattamento approvato dalla FDA per la rimozione dei tatuaggi è il laser Q switched, dai 10 nanosecondi in giù ed il laser a picosecondi.

 

Come agisce  la luce laser

La luce laser agisce sulla base della sua lunghezza d’onda coerente su uno specifico target:

Nel caso del laser q switched l’azione avviene sul pigmento nero, blu scuro e marrone per il 1064 nm; sul pigmento rosso, arancio e giallo per il 532 nm ; sul verde per il 687 ( Ruby laser).

Il fenomeno della fototermolisi selettiva studiato per primo da Parrish consiste nella capacità del laser di rilasciare energia termica in modo selettivo colpendo il target (la melanina nel caso dei tatuaggi neri) lasciando intatti i tessuti circostanti. 

Nella seduta laser  il raggio laser Q switched  direzionato sul tatuagio crea un’improvvisa espansione termica del cromoforo ( il pigmento)  con formazione nel target di “ onde d’urto ” pressorie che determinano una esplosione cellulare selettiva: così detto “ effetto Pop-Corn ”  o “Frosting”. Tale fenomeno è subito tipicamente visibile. Se non vi è effetto frosting non vi è quindi efficacia del laser.

L’onda d’urto frantuma quindi  i pigmenti del tatuaggio,  inglobati nei fibroblasti del derma. Tali pigmenti, frantumati in particelle sempre più piccole, diventano trasportabili dai macrofagi nel vasi linfatici, si riduce la loro densità nel derma e il tatuaggio sbiadisce progressivamente. Il laser a picosecondi ha il vantaggio di sviluppare una notevole potenza d’urto, frammentando le particelle di pigmenti in microparticelle finissime (più fini rispetto al laser Q switched), permettendo un altro più rapida ed efficace eliminazione.

 

 

La brevità dell’impulso consente una più fine frammentazione del pigmento.

 

Per ogni colore è necessaria una specifica lunghezza d’onda del laser:

  • 1064 nm : rimuove i colori nero, blu scuro, marrone
  • 532 nm rimuove il rosso ed il giallo
  • 755 nm  (alexandrite) rimuove il nero ed il verde
  • 694 nm ( rubino) rimuove il nero ed il verde 

I tatuaggi multicolori richiedono quindi diversi passaggi con le luci laser specifiche.

Non tutti i colori possono essere efficacemente rimossi con il laser: il bianco, ad esempio, è refrattario al laser.  Per questo motivo anche i colori chiari ed il giallo sono più difficili da rimuovere.In questi casi il laser a picosecondi dimostra la sua maggiore  efficacia. La massima risposta si ottiene invece per i colori scuri.

 

Come viene eliminato il pigmento

La pelle elimina il tatuaggio in diversi modi:

  • trasportando il pigmento dal profondo verso i linfatici
  • lasciandolo trasudare in superficie
  • drenandolo lentamente verso le stazioni linfonodali: a riprova di ciò studi sulle stazioni linfonodali dopo la rimozione di tatuaggio hanno rinvenuto elevate quantità di pigmento in esse.

Questo è il motivo per cui dopo una seduta con laser deve trascorrere un tempo minimo di 1-2 mesi, per dar la possibilità alla pelle di eliminare parte del pigmento liberato.

 

Numero di sedute

E’ variabile in base a vari fattori, di cui i principali sono la densità del pigmento, la profondità, la localizzazione del tatuaggio.

Come spiegato nell’apposito paragrafo, la scala di Kirby – Desay indica il numero medio di sedute che ci si può attendere.

Questa scala rimane come riferimento per i trattamenti con laser Q switched, mentre viene superata dai nuovi laser a picosecondi, che la migliorano del 30-50%.

 

Innovazione

La ricerca continua a sperimentare protocolli di trattamento per migliorare ed ottimizzare l’esito. Il nostro Centro Rimozione  dei tatuaggi è costantemente aggiornato. Utilizziamo ad esempio tecniche di combinazione con altri laser, come il laser CO2 frazionato, che ci permettono di mantenere i migliori livelli di performances, rispetto al trattamento con il solo laser Q switched/picosecondi. L’utilizzo poi di sistemi di raffreddamento (Zimmer Cryo) aumentano il comfort delle sedute.

*Rimozione tatuaggio: prima e dopo 4 sedute con laser a picosecondi

* Discalimer le foto sono esempi. Non costituiscono  garanzia di risultato o incitazione  al trattamento. Una valutazione sarà svolta senza impegno con il medico in ogni singolo caso.

 

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